Sito di medicina narrativa
a cura
del personale dell’IRCCS Ospedale S. Camillo - Alberoni, Venezia Lido
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Che cos’è la medicina narrativa? È un nuovo approccio pluridisciplinare che facilita l’incontro tra la medicina e la cultura umanistica. L’esigenza nasce in un periodo in cui la tecnologia supera ogni giorno nuovi limiti nella diagnosi e nella cura ma la relazione tra medico e paziente non è di analoga efficacia. Vale la pena quindi, chiedersi: cosa celano i freddi elementi delle cartelle cliniche? Oltre quei dati ci sono le persone e le famiglie le cui vite si modificano per sempre in seguito alla diagnosi ma c’è anche il personale medico e sanitario che di quelle persone si prende cura e che quotidianamente condivide le storie, le delusioni e le speranze. L’essere umano di fronte alla sofferenza è indifeso, trovare le parole per raccontare la propria storia significa farla esistere per sé e anche per gli altri. Tale opportunità è un modo per non essere più isolato e costituisce l’ inizio di nuove strategie per la cura. I contenuti sono stati aggiornati Martedì 24 Gennaio 2012 - By Ricinch. |
Caro Babbo Natale La città cambia volto, si prepara per la festa, vestendosi di luci e lustrini di ogni genere, e sfida a colpi di sciabola chi la magia ...
(continua...)
Tre Anni Dopo Ti ho imparato a conoscere nel tempo, durante i diversi ricoveri che hai fatto in questo ospedale. ... (continua...) Il Volo del Gabbiano C’è silenzio nella stanza. Tre persone dormono e io spero ... (continua...) Legami Ero ospite da mia figlia ... (continua...) Il Girasole Questa sera, guardando il cielo stellato di fine settembre, ho ricordato ... (continua...) Il Ranocchio Un giorno si organizzò una gara di ranocchi, l'obiettivo era di arrivare sulla cima di una torre molto ripida. La folla si radunò. (continua...) Tra le antiche valli. C'è, nell'Alta Maremma, un paesino che si chiama R. di F., un borgo incantevole, situato com'è tra dirupi e valli scoscese. (continua...) La vita è fatta Così Sì, sono proprio queste le parole a cui spesso tutti noi non sappiamo dare significato (continua...) Se...Ma... Non si vive di se e neanche di ma; si vive per essere utili, per raggiungere degli scopi, alcune ambizioni che sono rimaste chiuse nei cassetti della vita. La stessa vita che finora è stata sprecata in giorni persi (continua...) Fatti capire e capisciti Fatti capire se non parli. . . metti quasi paura. (continua...) Il gatto nell'erba Davanti alla finestra non penso a niente di particolare. (continua...) Il di-segno Ci troviamo in un bosco. Il profumo dell’erba, il fruscio delle foglie, l’aroma dei funghi e i tanti fiori selvatici inebriano i miei sensi., (continua...) Il capitano senza nome ...il tuo sorriso risplendeva, nonostante la sofferenza, come una bandiera... (continua...) A Ale Ti ho imparato a conoscere nel tempo, (continua...) I 10 comandamenti della vita La tua vita è appena iniziata, respirala fino alla fine e segui anche queste regole (continua...) La quarta marcia Eh sì, esiste anche questa da sfruttare; la quarta marcia che non non si riesce ad usare quando si sta male moralmente. (continua...) A lei Pochi mesi fa / ho conosciuto una donna, / era un miracolo quella donna; (continua...) Il figlio che desideravo Prima dell’incidente vivevo di espedienti: bei vestiti, soldi, le ferie solo in posti esclusivi, un buon lavoro (continua...) Essere capaci Si pensa sempre al saper fare (saper fare il medico, il giudice, il politico, il padre, il giornalista). Mai a quanto si può contenere. Un serbatoio, una vasca hanno una capacità. (continua...) Nuovo approccio olistico o antica arte medica? Il vorticoso progresso degli ultimi decenni nel campo della conoscenza scientifica e della tecnologia, ha segnato in modo profondo... (continua...) MusicArTerapia Muovere, Umilmente, Sinestesie, Immaginando, Con Amore, Ricreando, Trasformazioni, Eterne, Richiamando, Archetipi, Per, Ironicamente, Accomodarsi (continua...) La mattina del 26 marzo La mattina del 26 marzo 2… resterà nei miei pensieri. Ricordo una macchina e Battista che mi chiede se ho bisogno di qualcosa. Poi il vuoto più assoluto. (continua...) Cosa mi resta Immaginavo una/cosa diversa,/invece ho trovato/tutto più lontano/da me,/dai miei sogni,/dal mio mondo. (continua...) Le foglie cadono Sdraiato, obbligato a/stare fermo sento/che la vita va via./I giorni passano/ma è tutto come/il primo giorno. (continua...) Vai all'indice delle opere |
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